Visto e Passaporto

Per partire è necessario un visto (qualunque sia la durata del soggiorno) e un passaporto ancora valido per almeno 6 mesi.

Come indicato nel sito del Consolato Onorario Della Repubblica di Tanzania, l’emissione dei visti potrà essere effettuata secondo le seguenti modalità:

  • Presentando la documentazione in originale, richiesta e necessaria, per l’emissione del visto fissando l’appuntamento presso il Consolato Onorario della Repubblica di Tanzania, Viale Piceno 5, 20129 Milano, telefonando al numero + 39 02. 39527971 dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 18.00.
  • Inviando la documentazione in originale, richiesta e necessaria, per l’emissione del visto al seguente indirizzo: Consolato Onorario della Repubblica di Tanzania, Viale Piceno 5 – Milano 20129.

É OBBLIGATORIO inserire nella spedizione busta preaffrancata A/R per la restituzione del passaporto al mittente. Il consolato rimarrà chiuso per le festività nazionali italiane e tanzane.

Documentazione necessaria per l’emissione dei visti turistici:

  1. OBBLIGATORIO > Passaporto originale con validità oltre i sei mesi con due pagine libere.
  2. OBBLIGATORIO > Compilazione modulo per la richiesta visto: CLICCA QUI PER SCARICARE IL MODULO
  3. OBBLIGATORIO > Una fototessera da allegare al modulo per la richiesta visto.
  4. OBBLIGATORIO > Ricevuta di pagamento effettuata o pagamento in contanti presso il Consolato della Tanzania.

Guidare in Tanzania

Sconsigliamo di guidare in Tanzania per via delle strade non sempre accessibili e inoltre ricordiamo che la guida è all’inglese: dal lato sinistro della strada.

Salute, Vaccinazioni, Igiene e abbigliamento

La vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatoria se i viaggiatori che superano un anno di età, sono provenienti da un Paese dove la febbre gialla è a rischio trasmissione (Kenya, Etiopia, ecc.), anche nel caso di solo transito aeroportuale superiore alle 12 ore ed in ogni caso se si lascia l’aeroporto di scalo.”

La Febbre Gialla è una malattia che è difficile contrarre in loco, ma le autorità ci tengono a tenerla lontana in quanto per anni è stata una delle principali piaghe del paese, e in alcuni paesi limitrofi ancora lo è.

Anche il trattamento per la Malaria non è obbligatorio e rimane dunque soggettivo.

Sono consigliati vestiti di cotone, evitare il colore nero e blue in quanto attraggono la mosca tze-tze portatrice della malaria. Il governo della Tanzania in questi ultimi anni ha diminuito di molto il pericolo di contrarre la malattia utilizzando teli nerazzurri coperti di insetticida che attraggono le mosche.

Sconsigliati anche abiti di colore rosso o colori sgargianti in quanto potrebbero infastidire gli animali. I colori consigliati per un vestiario adeguato sono dunque il marrone, il kaki, il verde.

Indossare pantaloni leggeri ma lunghi, scarpe (chiuse) comode, da trekking o scarponcini, magliette leggere a manica lunga, una felpa per la sera, una giacca leggera antivento/antipioggia, un foulard antipolvere, un copricapo e occhiali da sole.

Cercare di ridurre al massimo la superficie dell’epidermide scoperta per evitare scottature o punture di insetti (specialmente vicino a corsi d’acqua). Portate con voi un repellente per gli insetti tropicali, della crema protettiva e delle salviette igienizzanti.

Valgono sempre i soliti consigli utili per i viaggi di natura più esotica:

–  Un’accurata igiene delle mani;

–  L ’assunzione di acqua minerale in bottiglie sigillate;

–  Trattare l’acqua per uso alimentare (bollitura per oltre venti minuti, filtrazione e decantazione);

–  Evitare l’uso del ghiaccio;

–  Evitare verdura e frutti di mare se non cotti;

–  Consultare immediatamente un medico e richiedere le analisi ai primi sintomi di malessere (vomito, febbre, diarrea).

Donazioni ed elemosina

Spesso i genitori mandano i figli a chiedere l’elemosina ai turisti bianchi, sinonimo di ricchezza. È importante non incoraggiare questi atteggiamenti, per quanto possa essere straziante assistere a queste scene, non dare mai loro denaro, poiché ciò incentiverebbe solamente l’assenteismo scolastico impedendo l’unica unica vera arma per lo sviluppo del paese: l’istruzione.

Il governo tanzaniano prevede pene severe contro i genitori che non mandano i figli a scuola. Materiale scolastico o vestiti possono essere una scelta migliore.

Affidarsi alle guide per una donazione consapevole di materiale scolastico o vestiti può essere un modo per destinarli in sicurezza ai bisognosi.

Le donazioni in denaro possono essere utili ad associazioni di volontariato, scuole, ospedali o autorità nei villaggi. È bene studiare quale sia il metodo migliore per devolvere questa tipologia di aiuto in via ufficiale.

Sun and Dust nello specifico collabora con www.lacarovanadelsorriso.it associazione che si occupa di dare un aiuto ai bambini meno fortunati. Se durante la vostra visita in Tanzania volete in qualche modo contribuire ad una giusta causa saremo lieti di portarvi presso il villaggio della Carovana Del Sorriso!

Atteggiamenti Civili

Indubbiamente fa molto caldo, ad ogni modo è bene non indossare abiti troppo corti, ma avere sempre un vestiario opportuno e discreto.Si consiglia di non fare foto di nascosto alle persone, poiché è considerata una forma di mancanza di rispetto. Spesso i Masai sono ben disposti a posare per i turisti in cambio di un’offerta.

Non entrare in discussioni politiche o criticare apertamente usi e costumi degli abitanti poiché sicuramente la cosa può comportare diverse seccature inutili o dannose.

La Tanzania è di norma un paese sicuro ma devono venire osservate le solite norme definite di buon senso: se visitate una città non avventuratevi in solitaria ma affidatevi sempre ad una guida, non indossate oggetti preziosi.

Sono previste pene severe per chi deruba i turisti e raramente si verificano episodi di giorno, di notte l’illuminazione è cosa rara, pertanto è altamente sconsigliato uscire dal luogo di pernottamento.